C.F.: 95015450109
Sede legale: C.so Europa 50/9, 16132 Genova
Tel:  010518362 - 0105222000
Fax: 0103512625

 
 
 

Cos'e' l'Associazione

 
Gigi Ghirotti

Gigi Ghirotti, giornalista e scrittore, morì nel 1974 dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro una malattia neoplastica del sangue combattuta con la stessa fede nei valori umani e sociali che ispirarono la sua vita. Durante la malattia visse a lungo nelle corsie dei nostri ospedali ove, tra la gente comune, seppe cogliere gli aspetti veri di una umanità dolente nella situazione reale della nostra assistenza sanitaria. Comunicò la sua esperienza nel libro: "Lungo viaggio nel tunnel della malattia", oltre ai numerosi articoli e servizi televisivi.
Alla sua morte la moglie e un gruppo di amici fondarono, per onorarne la memoria, il Comitato Nazionale Gigi Ghirotti, da alcuni anni trasformato in Fondazione Nazionale GIGI GHIROTTI, finalizzato allo studio ed alla terapia delle malattie neoplastiche del sangue, nonché a contribuire alla formazione di una coscienza civile sulla condizione dell'ammalato nelle strutture sanitarie del nostro Paese. L'Associazione genovese, che ha assunto il nome di Gigi Ghirotti, come altre omonime sorte in Italia, intende operare per trasmettere il suo messaggio di altruismo e solidarieta'.
gigi ghirotti
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
L'Associazione

L'Associazione Gigi Ghirotti e' un'associazione di volontariato sorta per alleviare il dolore nei malati di tumore. Svolge la sua attività prevalentemente a casa del malato. Dal 1994 l'attività domiciliare è stata estesa anche ai malati di AIDS.  Dal 2002 gestisce un centro residenziale di ricovero (HOSPICE) a Genova- Bolzaneto  per i malati delle cure palliative che non possono essere più assistiti a casa. E' in fase di realizzazione un secondo Hospice nel levante cittadino che sara' gestito sempre dall'Associazione Gigi Ghirotti di Genova.
L'Associazione e' un'organizzazione non lucrativa di utilita' sociale (ONLUS), giuridicamente riconosciuta e iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato. Poiche' opera in campo sanitario retribuisce gli operatori professionali che impegna nei diversi ruoli (medici, infermieri,operatori socio-sanitari, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali). Ogni prestazione offerta dall'Associazione ai malati e alle loro famiglie è gratuita. Le spese sono sostenute con i contributi delle istituzioni sanitarie pubbliche e con le donazioni private. Ha la sede sociale in corso Europa 50/9 e l'amministrazione in corso Europa 48/11. In queste sedi si svolge il lavoro di organizzazione generale e di coordinamento di tutta l'attivita', la preparazione dei Corsi per la formazione dei volontari, gli incontri di aggiornamento sulla terapia del dolore e sulle cure palliative.
Scarica
lo Statuto dell'Associazione
Gigi Ghirotti ONLUS
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le sedi:
Assistenza e Sede legale: Corso Europa 50/9, 16132  GENOVA
tel: +39 010 5222 000
tel: +39 010 518 362
fax: +39 010 35 12 625
associazioneghirotti@tiscali.it
Amministrazione: Corso Europa 48/11, 16132  GENOVA
tel: +39 010 35 12 641
fax:+39 010 35 12 645
gigighirotti@libero.it

Hospice Gigi Ghirotti "Albaro": via Montallegro 50, 16145  GENOVA
tel:  +39 010 3512687
fax: +39 010 3512685
hospice-albaro@gigighirotti-genova.it

Hospice Gigi Ghirotti "Bolzaneto": piazzale Ospedale Pastorino 3, 16162  GENOVA
tel:  +39 010 6449 637
fax: +39 010 6449 647
hospice-bolzaneto@gigighirotti-genova.it
 
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
I suoi scopi:

Oltre ad impegnarsi direttamente per alleviare il dolore nei malati, mira a far crescere una conoscenza più attenta sul  problema del dolore in tutti coloro che operano nel campo della salute e dell'assistenza sanitaria. La volontà di curare anche quando non si può guarire è stato il motivo di fondo che ha fatto nascere l'Associazione poiché nel grande progresso della medicina dei nostri giorni si è persa molta considerazione per i problemi del dolore e della sofferenza di tanti malati gravi, sia per gli aspetti fisici, sia per gli aspetti più generali di ordine emozionale, psicologico, sociale.
Per questi scopi l'Associazione dispone di un'équipe di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, che prestano la loro opera prevalentemente a domicilio. La vastita' dei problemi connessi a queste situazioni di malattia, con i rilevanti riflessi sull'intera famiglia, ha reso particolarmente importante estendere gli interventi al di la' della sfera puramente tecnico-sanitaria.
Per questo aspetto così importante l'Associazione ha voluto, sin dall'inizio, che accanto ai professionisti sanitari, operassero persone della più diversa estrazione per dare al malato ed ai familiari aiuto morale, psicologico, sociale, spirituale.  Sono i volontari che l'Associazione prepara in corsi specifici a cadenza annuale e che fanno parte integrante dell'équipe di cura.
I volontari sono costantemente sostenuti per il loro impegno assistenziale dagli psicologi, personalmente e durante le settimanali riunioni loro dedicate.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come opera:

Attraverso un lavoro di équipe assiste i malati e da' sostegno alle loro famiglie. L'assistenza che svolge e' effettuata sempre in accordo ed integrazione con i medici curanti ai quali il malato è affidato e con i responsabili organizzativi dei servizi sanitari pubblici, nell'ambito delle assistenze svolte su Convenzioni con le Unita' Sanitarie.
L'obiettivo di fondo e' sempre la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei responsabili delle istituzioni sanitarie pubbliche (ospedali e servizi territoriali delle A.S.L.) per una possibile integrazione tra l'organizzazione dell'Associazione e i servizi territoriali pubblici.

Le radici dell'Associazione affondano nell'Ospedale San Martino di Genova ove si costitui' nei primi anni  ottanta un Centro di Terapia del dolore neoplastico la cui sede ospito' in quei  primi anni il nucleo promotore dell'attuale Associazione.
L'Associazione nacque per  l'esigenza di dare continuita' assistenziale ai malati seguiti in Ospedale dopo il momento della loro dimissione.

Un'evidente presa d'atto delle istituzioni sanitarie pubbliche del problema della cura del dolore neoplastico e della assistenza domiciliare  ai malati di tumore  avvenne nel 1989 allorche' le ex USL 14 e 15 della Valbisagno istituirono un servizio dedicato a questo scopo attraverso l'inserimento di un medico esperto nella terapia del dolore e nelle cure palliative proveniente dall'Associazione Gigi Ghirotti.  Il medico fu inserito nell'organico del SSN come medico specialistico convenzionato SUMAI.  A distanza di tanti anni il servizio di terapia del dolore e cure palliative della Valbisagno  è tuttora attivo con lo stesso medico.

Dopo i primi anni di attività di puro volontariato da parte di tutti gli operatori dell'Associazione si sono potute stabilire convenzioni con le USL cittadine che hanno consentito di sviluppare sempre piu' estesamente l'assistenza domiciliare sul territorio.  Le convenzioni sono state stipulate con le singole USL sino al 1992, allorche' l'accorpamento della nove USL cittadine nell'unica ASL 3 Genovese ha consentito di stipulare un'unica convenzione.
Oggi quindi i costi dell'assistenza dell'Associazione sono coperti in parte prevalente dai contributi pubblici ed integrati dalle donazioni. Non ci sono ovviamente oneri per le famiglie degli assistiti. Per sensibilizzare sempre più le istituzioni sanitarie pubbliche e i loro operatori, oltre all'opinione pubblica in generale, l'Associazione, sin dalla sua costituzione,  ha promosso e partecipato ad incontri pubblici, conferenze, dibattiti, seminari, corsi di formazione nel campo della terapia del dolore e dell'assistenza domiciliare per le cure palliative. Le numerose iniziative e partecipazioni a questi momenti di sensibilizzazione e formazione sono visibili nel Notiziario trimestrale dell'Associazione Gigi Ghirotti sin dal 1989  sotto la voce  "attività esterne".   Il Notiziario dell'Associazione è consultabile su questo sito nella pagina "NOTIZIARIO".

Nel 1987 a cura dell'Associazione è stata pubblicata l'edizione italiana tratta dal libro in lingua inglese di Charles Garfield "Assistenza psicosociale al malato in fase terminale".
Pochi anni dopo vi è stata una ristampa del volume a prezzo inferiore per il suo inserimento nel circuito dei libri di insegnamento delle Scuole Infermieristiche.
Nel 1989 presso l'Editrice Marietti e' stato pubblicato il libro "Accanto al dolore".
Nel  2002 è stata effettuata la ristampa del volume "Il lungo viaggio nel tunnel della malattia" di Gigi Ghirotti a cura del  Comitato Nazionale Gigi Ghirotti.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Con chi opera:
I medici:
La loro preparazione nel campo della terapia del dolore e delle cure palliative avviene attraverso un Corso di preparazione teorica che si svolge nella sede dell'Associazione e un affiancamento per tirocinio pratico con i medici che gia' operano nell'assistenza domiciliare. Recentemente il tirocinio pratico puo' essere svolto anche presso l'Hospice di Bolzaneto.
Accrescono poi la loro formazione in Corsi specifici a livello nazionale, soprattutto quelli svolti annualmente dalla Scuola Italiana di
Medicina Palliativa (SIMPA), oltre alla partecipazione a Congressi Nazionali e Internazionali durante l'arco dell'anno.
Un continuo aggiornamento svolgono ancora nelle riunioni settimanali dell'équipe, dedicate ad argomenti specifici e allo scambio reciproco delle esperienze.

Gli infermieri:

Lo specifico infermieristico (nursing) pone nella cura del corpo uno dei cardini della disciplina e proprio nelle cure palliative questo aspetto assume grande rilevanza. Tumore e AIDS infatti segnano così a fondo il corpo da richiederne la massima cura.
Nel corso dell'attivita' gli interventi infermieristici sono stati intensificati in misura più che proporzionale a quelli medici, in considerazione della centralita' del ruolo dell'infermiere nelle cure palliative.
Tuttavia l'Associazione non ha risorse economiche tali da poter dare assistenza infermieristica di lunga durata durante il giorno e la notte.
La disponibilità è percio' limitata a prestazioni contenute mediamente nell'arco dell'ora, per interventi mirati.

Gli operatori socio-sanitari:

Il loro compito e' relativo all'accudimento ed all'igiene della persona, oltre alla vigilanza sulle norme igieniche dell'ambiente di vita.
Sono gli operatori sanitari che hanno il contatto più stretto  con il corpo. E' un compito di estrema delicatezza con un risvolto psicologico
di enorme importanza. La dignità della persona passa anche attraverso la possibilita' dell'autonomia nell'espletamento degli atti fisiologici quotidiani della vita; perdere questa possibilita' e' molto spesso fonte di umiliazione, di abbattimento morale, di depressione. La delicatezza
 e sensibilita' umana nell'esercizio di questo compito rende fondamentale il ruolo degli operatori socio-sanitari perche' la persona senta
meno disagio possibile per la sua condizione di totale dipendenza.
I fisioterapisti:
Sono gli operatori professionali dedicati a mantenere il più a lungo possibile l'attivita' motoria del malato e consentirgli ancora attivita' occupazionali.
Anche in un malato completamente allettato il movimento attivo o passivo degli arti è fondamentale per la percezione della vitalita'
del corpo.
L'approccio corporeo e riabilitativo per mezzo di tecniche respiratorie, di rieducazione muscolare, del massaggio, di terapia
occupazionale può inoltre costituire per il malato stanco e depresso, che tende a lasciarsi andare, uno stimolo positivo dal punto di vista psicofisico.
Gli psicologi:
Gli aspetti emozionali, propri di malattie gravi quali il tumore e l'AIDS, hanno una massima rilevanza. I malati attraversano molteplici e alterne fasi psicologiche caratterizzate da ansia, paura, rabbia, senso di incomprensione e di abbandono, depressione, angoscia, disperazione. I familiari devono quindi affrontare situazioni di assistenza di grande difficoltà, complessi problemi di comunicazione con il malato, relazioni spesso conflittuali tra loro e con gli stessi curanti.
I compiti degli psicologi si svolgono su diversi livelli:
 
- sull'équipe nel suo insieme quali punto di riferimento per far acquisire gli indirizzi di fondo piu' idonei nelle relazioni con i malati e i familiari;   
- sui singoli componenti dell'équipe nei loro momenti di particolare difficolta';   
- direttamente sui malati e sui familiari per le situazioni psicologiche più problematiche;

I volontari:
Sono persone per le quali la solidarieta' e' un valore centrale nella vita ed offrono la loro disponibilita' a chi è in situazione di difficolta' ed ha bisogno di aiuto.
Possono svolgere mansioni organizzative, indispensabili per la gestione dell'Associazione o essere impegnate nell'assistenza diretta ai malati, per dar loro e alle loro famiglie un aiuto umano e sociale che si affianca alle prestazioni sanitarie.
La loro attivita' e' quindi diretta verso i due ambiti:
- organizzativo
- assistenziale
Per l'ambito organizzativo i compiti sono relativi a una molteplicita' di funzioni necessarie alla gestione dell'Associazione e che si esplicano attraverso i suoi organi statuari: l'Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.
Le attivita' più rilevanti sono: l'amministrazione generale, tra cui soprattutto gli impegni contabili; l'elaborazione dei progetti assistenziali;
la predisposizione dei Corsi interni e quelli richiesti da Enti e Associazioni esterne; gli adempimenti legali; la gestione dei farmaci e dei presidi sanitari; le relazioni esterne; la raccolta dei fondi; la redazione del Notiziario.
Per l'ambito assistenziale il loro inserimento richiede la frequenza di un Corso preparatorio predisposto e svolto dall'Associazione. Al Corso si accede previo colloquio con il coordinatore dei volontari e uno psicologo.
Il Corso è costituito da un ciclo di lezioni che si svolgono generalmente nell'arco di due mesi. Segue un periodo di circa un mese di tirocinio pratico guidato. Al termine vi e' la valutazione di idoneita' e la possibilita' di inserimento del volontario nell'équipe di assistenza domiciliare.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Gruppi di Auto-aiuto:

L'Associazione ha organizzato:

"Un gruppo di sostegno alla salute e alla qualita' della vita" di pazienti oncologici.

E' un gruppo esperienziale di supporto e di apprendimento interpersonale.
Si avvale di un conduttore, volontari e di presenze mediche e infermieristiche.
Al momento di entrare nel gruppo al malato viene detto che puo discutere degli aspetti della malattia, dei problemi della vita quotidiana, delle difficolta' nelle relazioni.

Gli obiettivi sono:
promuovere un esame di realta';
aiutare ad affrontare i problemi correnti;
incoraggiare la speranza;
diminuire l'isolamento;
favorire la condivisione di modalita' efficaci per affrontare i problemi;
aumentare sentimenti di efficacia personale nel dare e ricevere consigli;
fornire informazioni sulla malattia, sul suo decorso, sul ruolo dei farmaci e sui suoi effetti collaterali;

Il gruppo e' coordinato da una terapeuta (psicologa) e da volontari.
brochure gruppo auto aiuto
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Rapporti con le A.S.L.

Nel corso degli anni, l'Associazione ha stipulato diverse convenzioni con le Unità Sanitarie Locali ed opera quindi all'interno dei loro servizi. I medici svolgono parte del loro lavoro negli ambulatori distrettuali, punto di riferimento per un'attivita' più rilevante svolta in assistenza domiciliare. Le prestazioni dell'équipe dell'Associazione sono sempre date in accordo con il medico di famiglia.
Le ASL riconoscono all'Associazione un contributo in conto spese a parziale copertura degli oneri sostenuti per l'assistenza.
Attualmente sono in vigore tre Convenzioni, con la ASL  3  "Genovese":
per l'assistenza domiciliare ai malati di tumore
per l'assistenza domiciliare ai malati di AIDS, secondo un atto di indirizzo regionale
per l'assistenza residenziale in Hospice ai malati di tumore
asl tre genovese
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Molti dei contenuti che pubblichiamo sul sito sono in formato .pdf
Scarica Adobe Reader per visualizzare gli allegati.

scarica adobe reader