Assistenza domiciliare SLA

L’esperienza combinata dell’assistenza in Hospice ai malati di SLA e di quella domiciliare a malati bisognosi di cure palliative ha reso possibile l’inizio di una sperimentazione di assistenza domiciliare ai malati di SLA.

La sperimentazione, finanziata dalla Compagnia di San Paolo, si sviluppa su due anni di attività con i seguenti obiettivi:

  • Ottemperare ad uno dei principi di fondo dell’Associazione, di assistere cioè il malato il più possibile in ambiente familiare, con tutte le garanzie dell’assistenza specialistica; ciò è particolarmente appropriato ai malati di SLA.
  • Raffinare le diverse tecniche di assistenza necessarie nel corso dell’evoluzione della malattia, mettendo a punto un insieme di procedure ed istruzioni operative che ne rendano il più possibile oggettiva la gestione, agevolando nel contempo la formazione e l’addestramento di nuovi addetti all’assistenza.

Il progetto, in corso, è operato da un equipe multidisciplinare e multiprofessionale composta da uno specialista neurologo, un medico palliativista, due infermieri ed un operatore sanitario, con l’assistenza della funzione di coordinamento domiciliare dell’Associazione

Farmaci e guida sicura

Quali le categorie di farmaci che possono alterare la capacità di concentrazione alla guida?
Quali gli effetti collaterali, spesso sottovalutati, in grado di compromettere la sicurezza di chi è al volante di un mezzo di trasporto?
Quali, infine, le sanzioni previste dal Codice della strada, per chi conduce veicoli in condizioni psicofisiche alterate? 

Queste le premesse della campagna informativa sull'uso corretto dei farmaci alla guida promossa dagli Enti partner del "Tour della sicurezza stradale 2013/2014" (Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, lnail Direzione Regionale Liguria, Automobile Club Genova) in collaborazione con l'Associazione Gigi Ghirotti — onlus - Genova.
Aci Genova, Inail Direzione Regionale Liguria, Regione Liguria, Comune di Genova e Provincia di Genova collaborano dal 2009 per promuovere comportamenti e stili di guida sicuri e responsabili attraverso iniziative teorico-pratiche.
La campagna informativa si svolgerà a partire dai medici di famiglia di Genova, cui spetta il compito di prescrivere i farmaci e dalle Farmacie, che ne sono i principali erogatori e distributori, attraverso la divulgazione della brochure che fa il punto sugli interrogativi più comuni sul tema dell' uso corretto dei farmaci. Molti farmaci, infatti, possono interferire negativamente con le funzioni che sovrintendono alla guida. La dimensione del problema è ampia se si considera che ogni giorno milioni di automobilisti guidano i propri veicoli su strade ed autostrade. Inoltre la quantità dei farmaci venduti negli ultimi anni è aumentata e molti di questi farmaci possono avere effetti sulla capacità di condurre veicoli. Ciò comporta la necessità di una maggiore informazione e conoscenza sui possibili effetti conseguenti all'assunzione di una farmaco e la sua possibile interferenza con la guida. Nel nostro Paese, circa il 20% degli incidenti stradali gravi, dovuti alla perdita di controllo del veicolo, è causato anche dall'assunzione di farmaci che provocano calo di attenzione e "colpi di sonno". L'assunzione di alcolici o l'interazione con altre sostanze possono aggravarne gli effetti. Anche il Codice della Strada prevede sanzioni per chi conduce veicoli in condizioni psicofisiche alterate e dopo avere assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.
La trattazione di questo importante argomento ha suscitato subito molto apprezzamento ed interesse da parte delle Istituzioni e di vari Enti, la brochure ha ricevuto il patrocinio dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova, della Federazione Italiana del Medici di Famiglia -sezione Liguria- , del Collegio degli Infermieri delle Assistenti sanitarie e Vigilatrici di infanzia —IPASVI- di Genova e di Federfama Genova.

Ai "Farmaci e guida sicura" è stato dedicato il convegno che si è svolto a Palazzo Tursi il 6 marzo 2014.
Per informazioni sulla campagna è attivo l'indirizzo email: farmacieguidasicura@gigighirotti-genova.it

 

Mi afFIDO a te

Ha preso il via il 7 marzo presso l’Hospice Gigi Ghirotti Bolzaneto la fase attuativa del Progetto di Pet Therapy in hospice “Mi afFIDO a Te”.

Il Progetto è nato dalla collaborazione tra l’Associazione Gigi Ghirotti ONLUS Genova e la Lega Nazionale  per la Difesa del Cane - sezione Liguria e si pone l’obiettivo di favorire il benessere e di migliorare la qualità di vita del malato e della sua famiglia.

Che la vicinanza e l’interazione con gli animali sia portatrice di benefici sia nella sfera relazionale che in quella emotiva non è di alcuna sorpresa e, anzi, se ne conoscono gli enormi esiti affettivi, spesso consolatori e talvolta psicologicamente rilassanti fin dall’antichità.

Circa dalla metà del secolo scorso è stata elaborata una scienza che si fonda sulla relazione dell’uomo con gli animali e sulle tecniche per governarne le modalità in modo da farne un mezzo educativo e persino terapeutico che ha preso il nome di Pet Therapy.

Le attività di Pet therapy si svolgeranno  due volte alla settimana con durata delle sedute modulata in relazione al numero delle adesioni e alle condizioni cliniche dei pazienti.

Durante le sedute saranno presenti il pet partner e un operatore dell’equipe multi professionale dell’Hospice.

Il progetto, all’avanguardia in Italia, oltre alla fase di strutturazione delle modalità attuative e di valutazione, ha visto anche lo svolgimento di un percorso formativo di 15 ore per l’operatore pet partner relativo all’acquisizione di conoscenze sulle cure palliative e le modalità di assistenza in Hospice e un corso, della durata di 12 ore, dedicato agli operatori dell’equipe multi professionale dell’Hospice per lo studio e la conoscenza delle procedure e della normativa che sono alla base della Pet Therapy in Italia.

 
"Incontriamo la Disabilità"

Attivo dal 2010, il Gruppo Disabilità è un insieme di associazioni che si occupano in vari modi del tema della disabilità, sia fisica che psichica. 

Nel suo percorso ha realizzato numerosi incontri di scambio di esperienze e buone prassi ed ha organizzato alcuni eventi di sensibilizzazione per la cittadinanza.

Per il progetto qui descritto, hanno aderito le seguenti associazioni della Rete:

AISM Genova -  Associazione Italiana Sclerosi Multipla

ALFAPP  – Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici

ANFFAS Genova – Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali

ANGSA Liguria - Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici

Fa.Di.Vi. e Oltre

Associazione Gigi Ghirotti

PRATO Onlus

Querce di Mamre

Tra il 2014 e il 2015 la Rete Tematica Disabilità ha promosso un’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole medie superiori per far conoscere il disagio psichico e fisico, la malattia e la disabilità, con l’obiettivo di attivare risorse di accoglienza e solidarietà e di contrastare sentimenti di paura e diffidenza verso chi viene percepito come “diverso”.

I volontari coinvolti hanno testimoniato ai ragazzi come la disabilità stessa, se accolta senza pregiudizi, possa essere affrontata nelle sue difficoltà, fino a diventare risorsa.

Questo percorso è stato inoltre occasione per conoscere le stesse ODV e la loro specificità di lavoro in Rete.

http://www.celivo.it/promozione/gruppo_disabilita/documento_incontriamo_la_disabilita.pdf

"Un letto per la SLA"

Conferenza stampa 14 marzo 2016

Il primo malato di SLA è entrato nella residenza protetta Joy: ha la sua stanza attrezzata., la palestra a disposizione, l’assistenza della Gigi Ghirotti e una nuova dignità di vita.

La sinergia tra la Gigi Ghirotti, i Rotary Club, le Inner Wheel e la RSA Joy è riuscita ad aprire una nuova porta.

E’ un servizio assistenziale di sussidiarietà che si affianca alle prestazioni sanitarie assicurate dalla Asl 3 Genovese. Un letto per la SLA, è un progetto del Rotary nato su indicazione del Prof. Franco Henriquet – Presidente dell’Associazione Gigi Ghirotti - Onlus.

Il progetto condiviso dai 10 Rotary Genovesi e dai 3 club Inner Wheel Genova insieme all’Associazione Gigi Ghirotti ha permesso di avviare il primo posto letto dedicato alla cura  e all’assistenza dei malati di SLA presso la Residenza Joy, in Via Berghini  a Genova, struttura accreditata dalla Regione Liguria.

La Gigi Ghirotti assiste una quarantina di malati a domicilio e ha 5 posti letto convenzionati nell’Hospice di Via Montallegro a Genova. Questi 5 letti dovrebbero essere destinati per il ricovero a rotazione dei malati di SLA sia per i momenti di criticità sia per dare sollievo alle famiglie.

Ma due di questi cinque letti sono occupati da malati senza famiglia e che, quindi non possono essere dimessi. Da questa situazione è emersa la necessità di aprire nuovi posti letto destinati ai ricoveri a rotazione.

Gli ostacoli da superare erano: reperire i fondi necessari e ottenere l’autorizzazione perché RSA accreditate potessero ricoverare malati di SLA, fino a  quel momento non c’erano RSA accreditate che avessero tale autorizzazione. Infatti finora i malati di SLA non potevano essere ricoverati presso le RSA accreditate, neanche se le famiglie si fossero fatte carico della retta di degenza. “Nel corso degli incontri con i responsabili della ASL genovese – spiegano i rotariani – abbiamo compreso che per aprire la porta al ricovero dei malati di SLA presso una RSA accreditata c’erano da sciogliere due nodi di natura sanitaria e burocratica. I due nodi erano: accordo sulla ripartizione dei compiti e delle responsabilità tra i medici e i sanitari della Gigi Ghirotti e il personale della RSA; autorizzazione da parte della commissione Comune/ASL sull’idoneità della struttura disposta a ospitare i malati.

Il vero impegno del Rotary e delle Inner è stato “aprire questa porta”, prima ancora che mettere a disposizione i fondi (circa 32 mila euro raccolti per sostenere i costi di un anno di ricovero). I rotariani hanno  lavorato per mesi insieme al prof. Franco Henriquet e ai responsabili della Gigi Ghirotti. Il progetto è potuto partire anche grazie alla donazione di 100 mila euro da parte di un docente universitario alla Gigi Ghirotti. “La donazione era mirata all’assistenza per i pazienti di SLA”.

L’Avv. Giovanni Bormioli, il rotariano, ha offerto la sua consulenza professionale alla Gigi Ghirotti nella stesura  dell’accordo economico e procedurale con la RSA Joy, disponibile ad accettare i pazienti, assistita a sua volta dall’avv. Girolama Avenoso.

A gennaio 2016, nello studio dell’avv. Bormioli è stato siglato l’accordo tra la Gigi Ghirotti ed Ezio Temporini titolare e amministratore della RSA Joy per il ricovero del primo malato di SLA. Le richieste di autorizzazione sono state presentate alla commissione Comune/ASL, che ha effettuato l’ultimo sopralluogo sull’idoneità della struttura sanitaria e dato il via libera. Il primo ricovero di un malato di SLA è diventato realtà.

E’ grazie a queste sinergie che possiamo venire sempre più incontro alle necessità dei liguri – spiega Sonia Viale assessore della sanità Regione Liguria – l’azione della Ghirotti e questo sostegno del Rotary sono messaggi bellissimi e positivi. Io sono qui a dimostrare l’attenzione e l’impegno della Regione Liguria per sostenere questi progetti in futuro.

Il più sentito ringraziamento da parte del’Associazione Gigi Ghirotti – Onlus per l’iniziativa sorta dai Rotary Club Genovesi a sostegno dei malati di SLA. Un grazie particolare alle Signore Cristina Cosulich e Sara Liga che hanno coordinato i 10 Rotary aderenti all’iniziativa. Molti Rotariani oltre all’impegno per la definizione dell’accordo con la Joy, sono tutt’ora attivi nell’aiuto per l’assistenza al malato ospitato nella RSA. Il ringraziamento altrettanto sentito al Prof. Gian Maria Pedemonte che con la sua donazione finalizzata permetterà di prolungare ulteriormente l’assistenza al malato presso la Joy.

LA CREATIVITÀ AL SERVIZIO DELLA SOLIDARIETÀ

La visione creativa dei giovani dell'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova per la realizzazione della nuova Campagna 5x1000 della Gigi Ghirotti

 Nel 2017 l'Associazione Gigi Ghirotti - Onlus, ha indetto un concorso “Il progetto di Chiarella” aperto agli studenti dell'Accademia.

Il progetto scaturisce proprio dal desiderio di Chiarella, instancabile volontaria e coordinatrice dell'Associazione, mancata nel novembre 2016, di trovare idee nuove per veicolare il messaggio dell'Associazione al maggior numero possibile di persone.

Chiarella aveva pensato di coinvolgere i futuri grafici e creativi della pubblicità, per offrire un’immagine nuova e invogliante alla campagna per la promozione del “5per1000”.

L’iniziativa ha dato l’opportunità a giovani creativi di confrontarsi con un progetto vero e poter “vestire” la nuova Campagna dell'Associazione con abiti nuovi e freschi.

Un progetto sicuramente ambizioso per la difficoltà di scegliere il tono giusto con cui comunicare un tema così complesso.

Al concorso hanno partecipato i ragazzi del 3° anno dell'Accademia, del corso di Graphic Design tenuto dal prof. Mario Benvenuto che ha seguito gli studenti, prima attraverso un percorso di conoscenza e approfondimento della Ghirotti, poi lungo una libera strada creativa ma guidata.

Realizzare una campagna pubblicitaria è sicuramente una delle prove più impegnative per un grafico e i ragazzi hanno affrontato la sfida con grande creatività e divertimento, ma anche rispetto e determinazione.

Nel mese di marzo, presso l'Accademia, si è tenuta la premiazione, davanti a una giuria composta dal Prof. Franco Henriquet (Presidente dell’Associazione Gigi Ghirotti onlus Genova), da alcuni membri dell'Associazione, dal Prof. Mario Benvenuto dell'Accademia e dall'agenzia di comunicazione Siks adv che da anni collabora sia con la Ghirotti che con la scuola genovese.

Sono stati esposti  i bozzetti di tutti i ragazzi ai quali la Gigi Ghirotti rivolge un ringraziamento particolare per il lavoro svolto ed è stato premiato il volantino pubblicato qui in anteprima creato da Valentina Vojvodic.

Recupero e riutilizzo farmaci

L’Associazione Gigi Ghirotti e' presente da anni nell'attivita' di recupero e riutilizzo dei farmaci e dispone di una farmacia per l'espletamento di questo servizio. L’Associazione riceve in donazione mediamente 130 sacchi/sacchetti chiusi al mese. La media della movimentazione mensile dei soli farmaci e di ca. 3.900 confezioni pari ad una movimentazione annua di ca. 46.000 confezioni.

Questo volume ha permesso, dall’entrata in vigore della legge n.244, risparmi, per la ASL3, superiori  a

  € 1.250.000  (2008: 68.000 // 2009: 115.782 // 2010: 137.643 // 2011: 139.486 // 2012:

  € 194.291 //  2013: € 212.191 //  2014: € 275.513  //  30.06.2015: ca. 120.000)

L'attivazione di un accordo con il Comune per la raccolta continuativa dei farmaci nelle otto Farmacie Comunali (450.000 visitatori all’anno) incrementerera’ significativamente l'attivita' di recupero e riutilizzo dei farmaci da parte dell’ Associazione Gigi Ghirotti con una positiva ricaduta sui risparmi e sulla sua capacita' di rifornire altri Enti quali, a titolo di esempio, le RSA Case di Riposo genovesi, le Carceri,etc.

Il fattivo coinvolgimento delle Farmacie Comunali apportera’ a loro ed al Comune stesso un ottimo ritorno di immagine ad alto valore sociale.

Oltre agli attuali canali di raccolta, i sacchetti con i farmaci verrebbero portati dai donatori direttamente nelle 8 Farmacie Comunali e depositati negli appositi contenitori predisposti dalla Gigi Ghirotti.

 

Primo contatto e assistenza

tel +39 010 5222000
tel +39 010 518362
fax +39 010 355206
associazione@gigighirotti-genova.it

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